IL TRIBUNALE CONDANNA TAKEDA PER COMPORTAMENTO ANTISINDACALE

Una grandissima vittoria per la CGIL , le lavoratrici, i lavoratori e per la democrazia nei luoghi di lavoro.

Il Giudice del Lavoro del Tribunale di Pisa ha accolto il ricorso d’urgenza ex art. 28 dello Statuto dei Lavoratori promosso da Filctem CGIL Pisa e Nidil CGIL Pisa assistiti dai legali dello Studio Legale Giraudo di Pisa, dichiarando antisindacale la condotta della multinazionale farmaceutica Takeda.
La sera del 7 agosto, subito dopo la proclamazione di un pacchetto di scioperi di un’ora a fine turno, Takeda ha minacciato la decurtazione dell’intera giornata lavorativa ed eventuali azioni legali a chiunque avesse aderito anche solo a un’ora di sciopero.
Un atto gravissimo, volto a limitare il diritto di sciopero e a far fallire, attraverso la paura,  la mobilitazione nata per contrastare l’annunciato licenziamento di 67 lavoratori in somministrazione (Adecco) e per garantire il futuro occupazionale dell’intero stabilimento.
Il diritto di sciopero non si tocca:
È un diritto costituzionale che non può essere sottoposto a ricatti economici o a punizioni sproporzionate.
Nessuno è sopra la legge: Grandi multinazionali come Takeda devono rispettare le regole, lo Statuto dei Lavoratori e il ruolo di rappresentanza del sindacato.
Il provvedimento del Tribunale fa giustizia, ma la battaglia principale resta aperta.
Continueremo a lottare con determinazione per la salvaguardia dei diritti di tutte le lavoratrici e i lavoratori presenti all’interno dello stabilimento Takeda di Pisa!
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