Verso il 25 Aprile ANPI e CGIL insieme

Le preoccupanti vicende nazionali ed estere, il risorgere di movimenti antidemocratici di stampo neofascista e neonazista, alimentati anche dalla profonda crisi che ha colpito duramente molti paesi con consistenti perdite di posti di lavoro, hanno fatto nascere l‘esigenza nella CGIL di Pisa di fondare una sezione ANPI interna.
Nacque così nel 2013 la sezione intitolata a Alvaro Fantozzi, giovane sindacalista barbaramente ucciso per mano fascista nella primavera del 1922 in un agguato vicino a Marti, in provincia di Pisa.
L’attività della sezione si è caratterizzata da subito con iniziative che evidenziano il forte intreccio esistente fra la CGIL, i partigiani, la lotta di resistenza, uniti in nome dei valori di democrazia e di libertà, nei quali il tema del lavoro è parte integrante.
Anche quanto emerge dalla drammatica attualità nella quale diritti e tutele vengono messi continuamente sotto attacco ci fa dire che il lavoro è luogo di resistenza.
Per questo la CGIL è stata parte attiva nella campagna a difesa della Costituzione appena conclusa e si è presentata al Paese con i quesiti referendari e la Carta dei Diritti Universali del Lavoro.
Due temi che corrono insieme: i referendum chiedono l’abolizione di due forme estreme di precarizzazione, che annullano le tutele e svalorizzano il lavoro. La Carta dei Diritti Universali del Lavoro rimette al centro i diritti principali e costituzionali dei lavoratori.
Dai seminari sugli imponenti scioperi del 43-44 , che posero le basi per l’inizio della ribellione contro la dittatura, fino alla definizione del protocollo ANPI-ARCI-CGIL sulla Costituzione, l’attività svolta dalla sezione ANPI CGIL di Pisa ribadisce la necessità di mantenere forti i valori che hanno caratterizzato la resistenza e l’antifascismo.
Nel mese di aprile si susseguono incontri e dibattiti per sostenere, accompagnare e ribadire il forte valore della Festa della Liberazione, il 25 Aprile. La CGIL conferma la sua netta opposizione alle aperture previste in tale data nei punti commerciali, cosa che nei fatti nega il valore politico di uno dei fondamenti della nostra Repubblica.
La sezione ogni anno depone una corona al cippo in commemorazione del compagno Alvaro Fantozzi perchè nessuno dimentichi le persone che hanno dato la propria vita per la democrazia e perchè rimanga sempre alta l’attenzione, per far sì che i momenti bui di diniego di libertà di diritti non ritornino e per respingere ogni forma di fascismo, sotto qualsiasi forma questo venga rappresentato.

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