TTIP: Colpo di scena i tedeschi cambiano posizione

Il Ttip è al quindicesimo ciclo di negoziati. Il 3 Ottobre si terrà il sedicesimo round.
Abbiamo avuto già modo di ricordare, nella precedente comunicazione, che tre importanti esponenti politici di tre Governi: quello tedesco, quello francese ed infine il Primo Ministro Belga, Charles Michel, hanno dichiarato, usando varie espressioni, che il Ttip così com’è non può essere accettato.
Vedremo se saranno in grado di prendere posizione nel corso della riunione informale dei capi di Governo che si terrà a Bratislava oggi, 23 Settembre, e se il Governo francese chiederà ufficialmente la sospensione dei negoziati.
Ma c’è un colpo di scena che cambia le carte in tavola e si chiama CETA. L’Spd dice sì al CETA e quindi dalla Germania arriva il via libera al trattato.
CETA, acronimo di COMPREHENSIVE ECONOMIC and TRADE AGREEMENT è l’accordo di libero scambio tra l’Unione Europea e il Canada i cui negoziati sono iniziati, in gran segreto, nel 2009 e si sono conclusi nel 2014.
Sul CETA continuiamo ad esprimere tutte le nostre perplessità e contrarietà perché il trattato contiene la famigerata ISDS, cioè la clausola che tutela gli investimenti delle Multinazionali consentendo alle stesse di portare in giudizio i governi sovranamente eletti dal popolo.
Questo è il motivo per il quale non ci convince la decisione assunta nella Convention che si è tenuta pochi giorni fa a Wolfsburg. La base dell’Spd ha dato il via libera alla proposta del Segretario generale e vice primo- ministro Sigmar Gabriel di accettare il CETA.
Di seguito il video youtube denominato “L’SPD approva il CETA alla Convention di Wolfsburg nonostante le proteste”. Ne consegue che anche la Confederazione Tedesca la DGB ha mutato la sua posizione al fine di sostenere tale conversione ad U. I tedeschi affermano che è possibile rinegoziare con i Canadesi il testo dell’accordo.
Resta però la questione che il prossimo mese (data ancora sconosciuta) il CETA dovrebbe venire ratificato a livello Eu ed entrare in vigore in maniera provvisoria (Provisional) in attesa della ratifica definitiva di tutti i parlamenti dei paesi membri.
Per la Cgil non cambiano gli orientamenti e a tal fine vi alleghiamo il testo del comunicato della nostra Confederazione.
Il 5 Novembre ci sarà la nuova giornata d’azione Europea StopTtip/Ceta: con la CGIL valuteremo le iniziative da assumere.

Per il Segretariato Europa
Pietro Ruffolo

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