Primo Maggio di bilanci e rivendicazioni

Oggi, più che mai, il Primo Maggio è una giornata da celebrare con impegno e determinazione.
Il Primo Maggio è la giornata in cui fare un bilancio dei risultati più o meno conseguiti, frutto del lavoro svolto, e della situazione in cui viviamo.
I dati sulla occupazione ancora negativi, la ripresa economica che ancora non si intravede all’orizzonte, l’emorragia dei posti di lavoro inarrestabile, l’uso di contratti di lavoro temporanei, precari, non tutelati, mal pagati, è il quadro dentro il quale il mondo del lavoro si sta da troppi anni dibattendo.
In questo contesto avere ottenuto la legge che cancella i voucher e ripristina la responsabilità solidale sugli appalti è un risultato importante da non sottovalutare, conseguenza di due anni in cui tante e tanti, delegati, iscritti, lavoratori, studenti, cittadini, si sono impegnati e hanno sostenuto le proposte della CGIL, con un obiettivo preciso: riportare il lavoro al centro dell’interesse, cancellare le forme più dannose per le persone, rivendicare lavoro con diritti e tutele.
E’ la giornata in cui si guarda agli impegni che ci attendono. Per la CGIL questo significa prima di tutto far diventare legge la Carta dei Diritti Universali del Lavoro, con la quale si riunifica il mondo del lavoro, si ripristina il diritto alla reintegra in caso di licenziamento illegittimo, si contrasta la precarietà e si rafforza la rappresentanza e l’agire della democrazia nei posti di lavoro.
In questa giornata si ricorda in tutto il mondo che LAVORO non è solo salario. Il suo significato è molto più alto e forte: libertà, diritti, dignità, riconoscimento nella società, valori che le politiche dei governi hanno provato a sminuire e ad annullare, ottenendo come risultato l’impoverimento non solo economico ma anche culturale e morale del Paese.
LAVORO è creatore di sicurezze, eleva gli uomini, il lavoro è pace. Forte deve essere l’impegno contro tutte le guerre, come ricordato nell’appello congiunto firmato da CGIL con molte associazioni facendo vivere la nostra Costituzione che all’art. 11 ripudia la guerra.
LAVORO è solidarietà e conquista di migliori condizioni d’impiego e di vita personale. Ribadiamo il nostro giudizio negativo, la nostra critica e le nostre lotte contro le aperture di posti di lavoro in questa giornata di rivendicazione dei diritti conquistati.
Il Primo Maggio è una giornata mondiale nel quale tutti i lavoratori devono potere essere liberi di festeggiare il lavoro, i propri diritti, la propria dignità. Pertanto ora più che mai dobbiamo celebrare il PRIMO MAGGIO

Scarica il volantino con le iniziative in Provincia di Pisa

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