Polo Ospedaliero di Volterra

Per la riorganizzazione del Oolo Ospedaliero di Volterra
In data 7 settembre si è svolto l’incontro tra l’Assessore al diritto alla salute e al welfare, Stefania
Saccardi, i sindaci d’Alta Val di Cecina e le Organizzazioni Sindacali Regionali e Territoriali CGIL CISL e
UIL per una verifica anticipata rispetto ai programmi del protocollo d’intesa, firmato a novembre 2017,
inerente la proposta di riorganizzazione del Polo Ospedaliero di Volterra che avrebbe dovuto qualificare
ed aumentare in modo sinergico i servizi sanitari e socio sanitari..
L’incontro era stato da noi, richiesto e sollecitato, a causa dei dati allarmanti dell’attivitità
chirurgica lontanissimi dal numero di interventi garantiti (almeno 2.000 per il primo anno) dal Protocollo
che, inoltre, definisce l’Ospedale di Volterra come Polo di Area Vasta per l’attività chirurgica minore.
Nell’incontro sono state evidenziate dalle Orgainzzazioni Sindacali e dai Sindaci presenti di
Volterra e di Montecatini anche le altre criticità riferite alla definizione e alla attuazione del progetto della
nuova REMS, della carenza dei medici di base nell’area, della definizione organizzativa e delle funzioni
della Società della Salute determinati dalla fusione delle due preesistenti, del potenziamento dei servizi
sanitari e socioassistenziali sul territorio.
Dai dati forniti ed esposti dall’Assessorato e dai referenti dell’Azienda Sanitaria Toscana Nord
Ovest è emersa una diminizione degli interventi con ricovero, in particolar modo in ortopedia ed un
aumento dell’attività chirurgica in day hospital rispetto al solito periodo dello scorso anno.
I numeri complessivi sono comunque molto lontani da quelli previsti nel protocollo.
L’Assessore e l’Azienda Sanitaria si sono impegnate a mantenere il personale attualmente in servizio
per evitare conseguenze negative sulla qualità del servizio, ad aumentare la rotazione delle equipe e dei
chirurghi per mantenre un alto livello di professionalità in modo da favorire cosi’ l’arrivo di pazienti verso
il presidio.
Per il progetto dell’auto medica, ancora fermo, si è verificata l’intenzione di reperire gli infermieri
necessari.
Inoltre per quanto riguarda l’attuazione del progetto della nuova REMS, dopo aver confermato una
pausa, l’assessore alla salute ha confermato che si farà a Volterra con 40 posti disponibili.
Per gli altri punti da affrontare, definizione organizzativa e funzioni della Società della Salute,
potenziamento dei servizi territoriali e medici di base, la Regione ha dato la disponibilità ad un altro
incontro da convocare in tempi ristretti.

Come CGIL della Zona riteniamo che l’incontro abbia determinato alcuni chiarimenti sull’attività
chirurgica ma agli intenti, ad oggi, i fatti corrispondono solo parzialmente.
Riteniamo sia necessario un maggiore impegno da parte della Regione e della Azienda Sanitaria
Toscana Nord Ovest per la riorganizzazione non solo dell’Ospedale ma anche dei servizi territoriali
inserendoli a pieno titolo nell’applicazione del Protocollo per la valorizzazione ed il rilancio dell’Alta Val di
Cecina firmato dagli stessi comuni con la Regione Toscana lo scorso 28 marzo.
Per sollecitare l’applicazione di questo ulteriore Protocollo e per verificare se esiste una strategia
comune abbiamo richiesto un incontro con i Comuni che l’hanno sottoscritto.
Infine non è superlfluo ricordare che il verbale d’intesa sottoscritto a novembre 2017 rimane
sorvegliato speciale.
CGIL Volterra
12 settembre 2018

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