Officine Ristori di Montecalvoli dichiarati 63 esuberi

Dopo due anni di ammortizzatori sociali ottenuti dalla Fiom e Uilm con l’accordo sottoscritto nel 2014,  accordo che servì ad evitare il licenziamento immediato dei lavoratori dichiarati in esubero. Lo scopo dell’accordo era anche di prendere tempo nella speranza di un allentamento della crisi e soprattutto in un possibile piano di rilancio della Ristori.

Purtroppo, così non è stato e nell’incontro che siè svolto tra Fiom Uilm e le rsu con la Direzione delle Officine Ristori, vi è stata la comunicazione da parte Aziendale di voler procedere alla dichiarazione di 63 esuberi con la conseguente apertura della procedure di mobilità.

La delegazione sindacale ha fatto immediata richiesta alla Azienda di dimostrare dati alla mano, da dove derivano questi numeri, anche alla luce del fatturato e della quantità di lavoro presente in Azienda, al fine di valutare una riduzione degli esuberi, l’Azienda fornirà a giorni i dati rchiesti.

I lavoratori riuniti in assemblea hanno deciso lo sciopero ad oltranza con presidio. Le Istituzioni Locali (sindaci della Valdera) si sono resi disponibili ad chiedere congiuntamente l’apertura di un tavolo di crisi regionale.

A seguito di tale richiesta è stato convocato dalla Presidenza della Regione Toscana un tavolo di crisi con la presenza del Consiglire per il Lavoro del Presidente, Gianfranco Simoncini e i sindaci di Pontedera e Santa Maria a Monte e la delegazione di Fiom e uilm.

 

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