Morte sul lavoro, inaccettabile e intollerabile

Riportiamo integralmente il comunicato della Filcentm, unendoci al dolore dei colleghi, dei lavoratori, della famiglia.
La tristezza e il raccoglimento non possono lasciare spazio, ora, alla polemica: ribadiamo però con forza il nostro intendimento affinché nessun margine  sia lasciato alla discrezionalità o alla superficialità in materia di protezione e sicurezza.

Pisa, 23 settembre 2017 – La Filctem-Cgil Pisa esprime le proprie condoglianze e la propria vicinanza ai cari di Fabio Cerretani,  scomparso stamani in un tragico incidente nello stabilimento Revet di Pontedera.
Oggi ancora una volta siamo sgomenti per l’ennesimo incidente sul lavoro, oggi ancora una volta siamo ad assistere impotenti all’ennesima morte bianca, ma che di bianco non ha niente.
Saranno fatti tutti gli accertamenti e approfondimenti per conoscere le dinamiche di questo tragico incidente, resta il fatto che quando accade questo, siamo tutti sconfitti, tutti.
In una società civile, in una società avanzata, non è ammissibile morire di lavoro.
Quello che tutti facciamo per prevenire non è abbastanza, non è sufficiente.

   Oggi non è il giorno per fare polemiche, oggi è il giorno del dolore, dolore che deve far riflettere tutti su come evitare questi incidenti, non ridurli perché anche se morirà una persona sola di lavoro, sarà comunque inaccettabile.
P.la Filctem-Cgil Pisa
 – Loris Mainardi

Da domani, 26 settembre, fino a sabato i lavoratori osserveranno un’ora di sciopero per turno durante la quale si troveranno in aula formazione, con i responsabili capo turno, per discutere e analizzare tutti insieme le problematiche relative alle lavorazioni e ai macchinari utilizzati.


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