La CGIL – Nuovi diritti

 

 

Sabato 27 maggio ad Arezzo si svolgerà il Toscana Pride, promosso dalle associazioni e dai gruppi organizzati che animano lo spazio LGBTIQ e anche quest’anno la CGIL di Pisa e CGIL Toscana saranno attivamente presenti, sostenendo il manifesto politico che, in particolare sul tema del lavoro, rivendica diritti, uguaglianza, piena cittadinanza, manifestando contro ogni forma di discriminazione e ponendo il lavoro come elemento indispensabile per agire la propria vita in piena indipendenza e autodeterminazione.

Tutti i lavori devono svolgersi nel rispetto delle persone e delle loro soggettività, con diritti e tutele, che corrispondano a equità di accesso, di trattamento, di retribuzione, conciliando la propria vita personale con quella lavorativa, contrastando tutte le forme di sfruttamento.

Nonostante le campagne di sensibilizzazione sulla parificazione dei diritti delle persone, concetti di base di una società civile, esistono ancora fasce di discriminazione e di pregiudizio ideologico che si possono fermare anche attraverso le azioni sindacali nei luoghi di lavoro.

Con la presentazione della Carta dei Diritti Universali del Lavoro la CGIL  costruisce un percorso di rivendicazione per tutti i lavoratori, contro ogni forma di discriminazione, anche contro quelle basate sull’orientamento sessuale e sulla identità di genere, che non può costituire occasione di impedimento per avere un lavoro dignitoso, con equità di trattamento, anche salariale, e con le stesse possibilità di accesso.

La CGIL, che da sempre si batte per il lavoro e per i diritti delle persone, è consapevole che per vincere le battaglie, in particolar modo quelle culturali – le più difficili – è necessario coinvolgere e lavorare con tutte le forze che portano avanti gli stessi valori di diritti e di dignità.

Quando si parla di diritti noi ci siamo.

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