FIRMATO CONTRATTO CALZATURIERO

Il 27 aprile è stata siglata l’ipotesi di accordo per il rinnovo del contratto nazionale 2016-2019 del settore calzaturiero, scaduto dal 31 marzo 2016.

In Provincia di Pisa il numero degli addetti è consistente. Vi lavorano infatti in 2200 addetti.

L’intesa prevede un aumento complessivo pari a 90 euro, viene istituito il Fondo integrativo sanitario di settore a partire dal Gennaio 2019, viene incrementata a partire dal Gennaio 2019, la contribuzione per il fondo pensionistico complementare a carico totale delle imprese di 0,5%.

Per i lavoratori di aziende che non hanno contrattazione di II° livello ( territoriale o aziendale) è previsto un elemento di garanzia: 200 euro nel 2017; 250 euro nel 2018; 300 euro nel 2019.

Nel campo delle normative è previsto un miglioramento delle relazioni industriali e della applicazione della responsabilità sociale dell’impresa, tema molto importante, che tutela i lavoratori in caso di cessioni di ramo d’azienda o cambi di proprietà nelle aziende stesse.

Contrattazione di secondo livello, stabilizzazione dei lavoratori che lavoravano con contratti atipici, la definizione di una soglia massima per l’utilizzo dei lavoratori in somministrazione, norme per incentivare l’occupazione giovanile. Queste ed altre importanti novità dal punto di vista contrattuale e occupazionale sono inserite insieme con le normative sui diritti, in particolare per quanto riguarda il congedo parentale e un più attento controllo sulla legalità.

In sintesi tante le novità di questo contratto (nello specifico il volantino allegato) che dà una prospettiva positiva nel futuro immediato, a fronte di una situazione di crisi che imperversava ormai da anni nel settore.

Le norme sugli ammortizzatori sociali sempre più restrittive mettevano i lavoratori e quindi il sindacato in forte preoccupazione.

Questa intesa è quindi salutata positivamente in quanto riapre il quadro di riferimento ad un futuro. L’intesa sarà sottoposta ai lavoratori che nelle assemblee che verranno effettuate dovranno validarne o meno la firma.

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