FILCTEM: verso lo sciopero per il rinnovo del contratto

Roma, 10 aprile 2017 – Le Segreterie Nazionali di Filctem-Cgil Femca-Cisl Uiltec-Uil e la Delegazione trattante per il rinnovo del Contratto Nazionale Calzaturiero, nella riunione del 5 aprile u.s., visti il protrarsi delle difficoltà nel riprendere il negoziato e le posizioni espresse da Assocalzaturifici nell’ultimo incontro del 24 marzo, hanno dichiarato 8 ore di sciopero nel settore, da effettuarsi il 5 maggio 2017, con un presidio nazionale sotto la sede dell’azienda del Presidente di Assocalzaturifici Confindustria.
L’ultimo confronto con la parte datoriale risale al 6 dicembre 2016, quando ancora si intravedeva la possibilità di arrivare in tempi brevi alla sigla dell’ipotesi di accordo. Successivamente, alla riapertura del confronto, la delegazione padronale ha riformulato le proposte normative e in materia di orari, peggiorandone i contenuti in fatto di diritti dei lavoratori, richiedendo piena esigibilità a favore delle aziende in tema di ferie, flessibilità, ex festività (permessi individuali). Su questi presupposti avevamo dichiarato la nostra più totale indisponibilità a riaprire la trattativa, dichiarando in risposta lo sciopero dello scorso 13 gennaio, che ha riscosso una grande adesione tra i lavoratori.
Oggi, a distanza di due mesi, durante i quali non vi è stata alcuna possibilità di riaprire il confronto, Assocalzaturifici conferma nuovamente la richiesta di piena esigibilità in materia di orari. Nel prendere atto che la controparte sia pertanto interessata esclusivamente a incidere negativamente sui diritti delle lavoratrici e dei lavoratori, le Segreterie Nazionali e la Delegazione trattante hanno deciso di dichiarare lo stato di agitazione e lo sciopero di 8 ore, con un programma capillare di assemblee informative in tutte le aziende del settore calzaturiero.
La posizione espressa da Assocalzaturifici è inaccettabile. È inaccettabile che dopo oltre un anno di confronto le richieste per il rinnovo del contratto da parte datoriale muovano ancora verso il peggioramento dei diritti dei lavoratori, in particolare pretendendo la gestione unilaterale in materia di orari e di ferie, richiedendo un innalzamento eccessivo del numero di ore di flessibilità e l’azzeramento dei permessi individuali. Non è ammissibile che la controparte continui a giustificare la propria condotta come risposta alle modifiche della norma sugli ammortizzatori sociali, non considerando che in gioco ci sono le condizioni di vita e i diritti dei lavoratori.
Quello tenuto da Assocalzaturifici in questi ultimi mesi è un comportamento irresponsabile, mesi di assoluto silenzio e di continui rinvii della riapertura del tavolo negoziale, che hanno privato le lavoratrici e i lavoratori del rinnovo del proprio contratto nazionale di lavoro.
Per queste ragioni Filctem Cgil, Femca Cisl e Uiltec Uil ritengono irrinunciabile continuare la lotta per il rinnovo, con la messa in campo di tutte le iniziative sindacali utili a riaprire il confronto, perché anche le lavoratrici e i lavoratori del settore calzaturiero abbiano un contratto dignitoso.

SCIOPERO DEL SETTORE CALZATURIERO DI 8 ORE IL GIORNO 5 MAGGIO 2017
CON PRESIDIO NAZIONALE A FERMO SOTTO LA SEDE DELL’AZIENDA DEL PRESIDENTE DI ASSOCALZATURIFICI

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