Diritti e salario non si tagliano!

In data 24 ottobre 2016 si è svolta presso la sede aziendale di Bientina l’assemblea dei lavoratori della toscana pallet convocata dalle organizzazioni sindacali per valutare le motivazioni dello sciopero generale del settore legno del 28/10/2016.
L’assemblea ha valutato in modo negativo e inaccettabile le posizioni della Federlegno che vuole perseguire la massima flessibilità, ed ha ridicolizzato la proposta di aumento economico facendola diventare una sorta di scal mobile all’incontrario.
L’obbiettivo è chiaro: ridurre i dipendenti al minimo indispensabile incrementando l’uso degli interinali ed estendendolo, abbassando i costi, aumentando la flessibilità, chiamando a lavorare sabato o domenica a costi inferiori.
L’assemblea ha considerato l’atteggiamento e il comportamento di Ferderlegno inaccettabile e chiede di riaprire immediatamente la trattativa.
Federlegno si assume la responsabilità in questo momento che nel nostro settore vi è situazione drammatica di crisi, con scellerate prese di posizione. I lavoratori chiedono di riaprire un tavolo di trattativa per rinnovare il contratto.
Per perseguire questi obiettivi l’assemblea approva le seguenti iniziative:
“Il giorno 28 ottobre durante lo sciopero faranno un presidio dei lavoratori davanti all’azienda e chiedono a Unione Industiale Pisana di attivarsi con Federlegno affinché modifichi la propria posizione vista l’importanza del nostro territorio”.

Approvata all’unanimità dall’assemblea.
Per la Segreteria Provinciale di Pisa
Filca CISL – Fillea CGIL

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