COORDINAMENTO GEOTERMICO

COORDINAMENTO GEOTERMICO FILCTEM-CGIL del 3 MAGGIO 2018

Il 3 maggio si è tenuta a Larderello la riunione del Coordinamento regionale geotermico FILCTEM.
Alla riunione, oltre ai rappresentanti dei lavoratori delle tre province (Pisa, Grosseto e Siena) hanno partecipato il segretario generale della Filctem Toscana, il responsabile del settore elettrico della Segreteria Regionale e il segretario della Filctem di Pisa.
E’ stata focalizzata l’attenzione sul momento critico che si sta vivendo nella Val di Cecina (e in tutta la zona geotermica) che rischia di aggravarsi ulteriormente in un futuro non troppo lontano per:
1) la situazione di stallo sulle autorizzazioni e permessi di ricerca esistente in regione, dove è ancora in corso la definizione delle Aree Non Idonee (ANI) per l’installazione di impianti di produzione geotermica in Toscana;
2) i lavori ancora in corso per la definizione di un nuovo protocollo di intesa tra Regione, Enel e Comuni, tappa fondamentale per fissare i termini per lo sviluppo dell’alta entalpia nei prossimi anni;
3) la scadenza del rinnovo delle concessioni minerarie al 2024, ormai vicina e che già comincia ad influenzare il piano quinquennale degli investimenti di Enel;
4) la situazione molto complessa sul tema geotermia anche a livello nazionale ed europeo, con il tentativo di annoverare la geotermia tra le energie non rinnovabili;
5) l’azione dei comitati, che sono nati un po’ ovunque, anche nei territori tradizionalmente votati alla geotermia. Tra questi comitati alcuni sono contrari ad uno sfruttamento liberalizzato e indiscriminato della risorsa, che ha portato alla concessione di tanti permessi di ricerca a società che si affacciano per la prima volta in questa materia e interessate a zone considerate strategiche dal punto di vista turistico, e altri che invece accusano la geotermia e l’Enel di gravi ripercussioni negative sull’ambiente e la salute dei cittadini.
E’ stato ritenuto necessario in proposito che gli enti preposti (Regione, Ars, Arpat, Cosvig, USL…) facciano una buona, corretta e trasparente informativa per chiarire i tanti dubbi che turbano i cittadini, sempre più propensi a credere ad affermazioni spesso prive di fondamento scientifico. Si ritiene che anche l’Enel debba impegnarsi maggiormente nel rapporto con le comunità locali e sui temi ambientali e della sostenibilità della risorsa.
Da parte sindacale è stata avviata una discussione a livello confederale, a cui la Filctem partecipa insieme alle altre categorie interessate, per approfondire il tema della geotermia in Toscana, discussione che si pone l’obiettivo di coinvolgere le comunità, le istituzioni e gli enti di programmazione. Si considera infatti la geotermia una preziosa fonte rinnovabile e un fondamentale volano di sviluppo per la Toscana, in grado di dare risposte importanti sia per il raggiungimento degli obiettivi energetici del paese sia per la creazione/mantenimento dei posti di lavoro, sempre nel rispetto dell’ambiente e della salute.
A livello locale continua il percorso intrapreso con le altre OO.SS.
L’attuale momento politico del paese, la mancanza di un governo, le elezioni amministrative a breve e le divisioni nei partiti sicuramente non aiutano chi ha le prerogative e il ruolo a prendere decisioni necessarie e non più rinviabili con la difficile situazione conseguente alla riduzione degli investimenti di Enel sui territori geotermici.
Unica nota positiva in questo periodo la firma, a fine marzo, di un protocollo d’intesa tra Regione Toscana e comuni volto alla valorizzazione e al rilancio dell’Alta Val di Cecina, in cui si prospettano anche politiche in favore della geotermia e dello sfruttamento del calore. Auspichiamo che non rimangano solo parole ma che si trasformino in fatti concreti.
Sono state poi affrontate tematiche più strettamente legate alla nostra fabbrica con un focus generale della situazione.
Sul tema delle assunzioni auspichiamo nuovi ingressi, necessari sia in O&M sia in E&C, visto l’elevato numero di uscite previste. La Direzione locale, nei mesi scorsi, ha annunciato una selezione per il periodo primavera/estate, selezione che al momento non è stata confermata; il piano di assunzioni proposto non è ancora stato autorizzato dalla sede centrale di Roma. Come Filctem CGIL abbiamo nuovamente chiesto
all’Azienda, come già fatto in passato, di ammettere alla selezione tutti i diplomati, indipendentemente dal titolo di studio posseduto, e di inserire, tra i criteri di valutazione del personale, anche l’esperienza lavorativa che tanti giovani hanno acquisito lavorando sugli impianti geotermici tramite le ditte appaltatrici.
Sul tema della sicurezza, è stata sottolineata l’importanza della scelta, fatta dai sindacati, di mettere questo fondamentale argomento al centro della ricorrenza del 1° maggio, per ribadire con forza che le morti sul lavoro non sono accettabili in un paese che voglia definirsi civile, un Paese che, purtroppo, sta vivendo, anche da questo punto di vista, un delicato momento dove gli infortuni mortali sono in aumento (+13% nei primi 4 mesi del 2018).
Abbiamo ribadito anche il ruolo del sindacato come strumento di sensibilizzazione su questo tema tra i lavoratori e verso l’Azienda, e ricordato la nota che, unitariamente alle altre OO.SS, abbiamo consegnato alla Direzione O&M a dicembre, contenente criticità su sicurezza e ambiente riscontrati nei luoghi di lavoro. A tal proposito confermiamo la necessità di svolgere al più presto un incontro di verifica sulle segnalazioni presentate. Abbiamo evidenziato punti fondamentali come l’utilizzo dei DPI, il rispetto delle procedure, la segnalazione di eventuali situazioni/comportamenti pericolosi, il non farsi distrarre, a qualunque livello, dall’urgenza di concludere un’attività. Anche l’Azienda deve fare la propria parte, non istaurando un clima intimidatorio ma un clima collaborativo e risolvendo prima di tutto il problema della carenza di risorse.
L’Azienda inoltre non deve dimenticare la sua responsabilità verso le ditte appaltatrici, troppo spesso costrette a scendere a ribassi esagerati che ricadono sui lavoratori e impattano anche sulla loro sicurezza.
Altro tema importante per gli iscritti è il XVIII° congresso della CGIL, che è appena cominciato e si concluderà in gennaio, dopo tutta una serie di assemblee che coinvolgeranno delegati e lavoratori. Sarà un importante momento di discussione e partecipazione.
FILCTEM – CGIL
Coordinamento Geotermico
Larderello, 22 maggio 2018

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