CONTRO OGNI PRECARIATO

Il 6 maggio nel pomeriggio a Roma la CGIL svolgerà la manifestazione nazionale sia per festeggiare l’abolizione dei voucher e il ripristino della responsabilità solidale sugli appalti sia per insistere sulla proposta presentata dalla CGIL con la Carta dei Diritti Universali del Lavoro.

Dentro a questo percorso si innesta a pieno titolo il presidio delle categorie dei lavoratori pubblici e del Nidil davanti a Palazzo Vidoni la mattina del 6.

L’esplicita esclusione dalle procedure concorsuali riservate, pensate per il superamento del precariato, dei lavoratori somministrati che lavorano presso la Pubblica Amministrazione, è una misura iniqua e inaccettabile.

Si nega così anche solo la possibilità di partecipazione a quelle procedure ai tanti lavoratori che hanno lavorato, molto spesso per anni, con contratti di somministrazione o precari, acquisendo professionalità ed esperienza.

Il presidio sarà una ulteriore forme di pressione sul Governo e sulle Regioni perchè non diano seguito a quanto sottoscritto e perchè le argomentazioni della CGIL vengano fatte proprie dalla Commissione Lavoro che deve esprimersi entro maggio sul testo unico e sui temi correlati.

E’ stato intanto proclamato lo stato di agitazione dei lavoratori interessati non escludendo, in caso non vi fossero risposte positive alle nostre richieste, l’utilizzo a forma di lotta più incisive.

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