Cantieri di Pisa: urgente il dialogo per il futuro

In data 16 Marzo 2017 si è svolta presso la sede aziendale dei Cantieri di Pisa l’assemblea dei lavoratori della Mondo Marine Spa, convocata dalla FILLEA CGIL per valutare le richiesta di Cassa Integrazione Ordinaria avanzata dall’Azienda.
L’assemblea ha constatato con amarezza il ritorno dei “fantasmi” degli anni scorsi, sperano di non dover riprendere le antiche preoccupazione e che questa richiesta sia temporanea, in attesa della ripresa della attività lavorativa dei nostri storici Cantieri di Pisa pertanto hanno chiesto anche alle Istituzioni Toscane, tutte, di vigilare sugli sviluppi delle questioni aziendali.
L’assemblea ha considerato l’atteggiamento dell’ azienda ancora non chiaro sulle prospettive di lavoro e sullo sviluppo della trattativa in corso per la ricapitalizzazione della stessa Società, pertanto risulta difficile comprendere quale ammortizzatore sociale utilizzare per affrontare questo periodo di crisi.

Chiediamo:

  • di riaprire immediatamente il tavolo della trattativa, ricordando che i lavoratori dei Cantieri di Pisa provengono da una Cassa Integrazione Straordinaria (scaduta a Maggio 2016) pertanto devono usare con attenzione e parsimonia gli strumenti degli ammortizzatori sociali in un contesto di norme in forte restrizione;
  • che Mondo Marine si assuma la responsabilità sociale e che anticipi i pagamenti degli ammortizzatori eventualmente utilizzati.
  • la sospensione della fruizione delle ferie imposte dall’azienda, poiché abbiamo verificato degli errori nei conteggi dei giorni delle stesse, quindi annulliamo ogni documento firmato dagli stessi dipendenti. Il piano ferie verrà attuato solo dopo il raggiungimento dell’accordo sindacale.

Per perseguire questi obiettivi l’assemblea ha concordato con la segreteria della FILLEA di aprire un confronto con le Istituzioni Toscane, chiedendo il loro intervento affinchéconvochino urgentementel’Azienda ad un tavolo Istituzionale con l’obbiettivo di avere chiarimenti sulla reale situazione aziendale, sulla trattativa in corso, sulle prospettive, concordando l’eventuale percorso che accompagni i dipendenti dei Cantieri di Pisa alla ripresa dell’ attività produttiva.
Infine ricordiamo che esistono ancora dei crediti non ancora onorati, come vi abbiamo elencato con la PEC della scorsa settimana.
I LAVORATORI rivendicano pertanto un Piano Industriale per i Cantieri di Pisa, ricordando le commesse attive ad oggi le uniche con Armatore, che garantirebbero il lavoro per l’azienda pisana.
Approvato all’unanimità dall’assemblea

 

 

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